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Tania and I had just been on a holiday in Thailand cocuk pornosu full izle.

We had stayed in a beautiful film izle resort in our own villa which was surrounded with lush trees and bushes.

One hot afternoon, after having had a child pornfew drinks by the pool bar, I convinced my wife to go back to our villa so I could take some photos of her.

She is a lady in cocuk pornosu izle her late thirties, has a gorgeous body with smallish casino breasts and one very sweetly trimmed pussy that just tastes delightful.

As we were walking back to our villa adult I was scouting the area to make sure we had complete privacy in the little courtyard within the villa grounds.

I was happy to notice we had. Well, cocuk pornosu full izle so I thought at the time.

Tania doesn't mind people having a good look at her cocuk pornosu full izle, but never has she exposed herself naked to anyone.

As we were about to find out child porn, this was going to be the day she did.

Once behind the gates, cocuk pornosu izle as she was walking towards the entrance to our villa, she started casino removing her bikini

.

First her top and then her bottoms until adult was standing there naked with a big smile on her face.

Usually that means she's horny, knowing that look I get when I'm in for a great show watch full porn.

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Per conversare bene? Dal web al real serve perizia

community manager“I mercati sono conversazioni”
Questo adagio sembra non poter essere messo più in discussione. Ed in effetti è un dato incontrovertibile.
Detto questo però, cosa ci dice questa presa d’atto del fenomeno circa la differenza fra buona e cattiva conversazione?
In effetti lo sappiamo dalla nostra vita di tutti i giorni che vi sono conversazioni che generano qualcosa, nei partecipanti, nel sistema in cui operano, nel business. Così come ricordiamo benissimo di conversazioni che hanno invece sottratto qualcosa a tutti quegli attori, a partire da noi stessi.
Come spesso ribadisce Richard Sennet nel suol bellissimo testo: “Insieme. Rituali, piaceri, politiche della collaborazione”, la conversazione richiede attenzione, presenza mentale profonda. Ma soprattutto: perizia!
Conoscere elementi di funzionamento della conversazione umana serve a gestire scambi che diamo per scontati. In fondo “siamo persone, e la conversazione è una competenza umana, ci diciamo”. Ma una cosa è chiacchierare, altra è conversareufficio
In questo bel post Annamaria Testa, esperta di comunicazione e creatività, introduce uno strumento usato da una scuola per promuovere modelli di conversazioni generative. Ma anche un paio di concetti, trappole in realtà, che di fatto inficiano spesso la comunicazione umana.

web

Neanche a dirlo di come questi aspetti producano effetti sia nelle conversazioni che chiameremmo “in real”, che a quelle che ci ostini

amo a chiamare “virtuali” (il fatto che avvengono via web, non vuol dire che siano meno vere!).
Quindi, dal capo in ufficio, ai colleghi fra loro, ai membri di una community online ed ai facilitatori delle stesse (community manager), questi aspetti chiamano ad impratichirsi con il fenomeno della conversazione, se si vogliono produrre effetti generativi durevoli nel tempo.
Noi ci pensiamo sempre, ed è per questo che abbiamo ideato ad un laboratorio formativo che abbiamo chiamato:
l’organizzazione conversazionale.

Nella tua azienda qual è lo stato delle conversazioni? Sono frustranti o generano effetti e clima positivi?
E nelle tue community online cosa succede? Vedi partecipazione, circolazione di idee? Oppure le conversazioni sono bloccate, o peggio critiche?
Se vuoi approfondire chiamaci!

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